Come pulire un pavimento in ceramica prima di fare un trasloco

Prima di fare il tuo trasloco, ed entrare dunque nella nuova casa che tanto aspettavi, è bene ricordare un concetto fondamentale che dovresti tenere bene a mente: è essenziale compiere una profonda pulizia dei locali che andrai a occupare prima di portare mobili e altri oggetti.

Capire il perché di tale cautela è abbastanza semplice: una volta che la casa sarà riempita con i tuoi mobili, risulterà molto più difficile compiere la profonda pulizia che invece potrai fare con maggiore semplicità e comodità quando nulla ingombra lo spazio da trattare.

Pertanto, una volta che hai fissato l’appuntamento per il trasloco con una società leader come www.traslochiromaeasy.it, ti suggeriamo di riporre grande attenzione alla manutenzione della casa che andrai ad occupare, evitando di trascurare questi aspetti che – ribadiamo – saranno un grande rimpianto nel momento in cui non andrai a gestirli.

In tal senso, alcune superfici possono risultare più facili da trattare rispetto alle altre. Una delle superfici per tua fortuna più comode è certamente rappresentato da un pavimento in piastrelle di ceramica smaltata, che richiede una manutenzione molto bassa sia nel momento in cui ti toccherà fare una pulizia più estesa e profonda, come quella che andrai a programmare prima di pianificare il trasloco, sia quella che andrai poi a effettuare quotidianamente (o quasi) una volta che sarai già in grado di occupare la casa.

Ti proponiamo dunque un metodo di lavaggio davvero molto semplice e non aggressivo. Nel caso in cui non abbia dato esito positivo, o il risultato non sia per te particolarmente soddisfacente, ti suggeriamo invece di prendere in considerazione un detergente per ceramica specifico e professionale, quali quelli che puoi facilmente trovare in commercio.

Detto ciò, iniziamo a ricordare che per poter effettuare una buona pulizia di una superficie in ceramica ti serve innanzitutto una scopa, una spugna, dell’abbondante acqua calda, del detergente per piatti delicato  e un secchio.

Il processo di pulizia è ben intuibile. In primo luogo, devi spazzare accuratamente il pavimento. Non dimenticare gli angoli e i luoghi sotto i bordi degli elettrodomestici, qualora fossero rimasti parzialmente a occupare la cucina o altre aree della casa. Se invece queste unità più pesanti non sono più presenti, è possibile che tu possa notare come le aree più sporche siano proprio quelle intorno a cui precedentemente erano fissati gli impianti.

Quindi, riempi il secchio con acqua tiepida e aggiungi del detersivo per piatti se ci sono punti particolarmente appiccicosi o piuttosto grassi sul pavimento. Altrimenti, l’acqua calda dovrebbe funzionare a sufficienza, senza richiedere alcun aiuto in termini di detersione. Passa poi una spugna il pavimento, risciacquando frequentemente, e infine lascia asciugare il pavimento prima dell’uso.

Noterai che attraverso questa semplice procedura buona parte della sporcizia dovrebbe esser andata via. Se il risultato però non è ritenuto soddisfacente, cerca di ripetere l’operazione attraverso un detergente professionale, quali quelli che puoi facilmente trovare in commercio a buon prezzo, leggendo le indicazioni che puoi trovare sulla confezione.