Vasi da tradizione: quante tipologie esistono?

Si sa, avere un bel giardino curato e mantenuto in ordine è il sogno un po’ di tutti, ma con il poco tempo a disposizione molto spesso si tende a trascurare questa zona.

 

Tuttavia per poterlo mantenere sempre in buono stato è necessario dopo la stagione invernale eseguire dei piccoli lavori di manutenzione:

  • Eliminare i rami secchi ed eseguire la potatura delle piante;
  • Togliere le erbacce: si tratta di un lavoro che richiede tempo ma è molto importante provvedere a bandire le radici delle stesse. Ce ne sono alcune che sono molto difficili da togliere, per questa ragione potrebbe rappresentare un valido aiuto il diserbante, ma occorre stare molto attenti visto che si tratta di un prodotto chimico;
  • Per poter avere un prato folto e rigoglioso provvedere a sollevare leggermente le zolle di terra e spargere un fertilizzante.

 

Dopo aver eseguito tutte queste procedure appena menzionate, sarebbe auspicabile rendere il giardino molto più accogliente. In che modo? Grazie all’utilizzo di vasi da tradizione da disporli in determinati punti della casa.

 

Vasi da tradizione come sceglierli?

Ci sono moltissimi vasi da tradizione disponibili sul mercato, e ognuno differisce per forma e materiale. Solitamente quelli maggiormente utilizzati sono i vasi in terracotta, perché si rivelano traspiranti, non facilitano l’accumulo di umidità e di conseguenza sono adatti per tutte le piante che soffrono di questa condizione.

E’ consigliabile sistemarli in zone poco soleggiate.

 

Poi ci sono i vasi in pietra o in cemento. Sono adoperati per adornare ingressi, viali, o per accogliere le piante rampicanti o piccoli alberi. Come si può facilmente intuire, si tratta di vasi molto pesanti che non è facile spostare da un luogo all’altro.

 

I vasi da tradizione in cemento sono molto spesso utilizzati per caratterizzare angoli di giardino. Possono essere realizzati in cemento bianco, marmoreo, antichizzato, grigio e sono indistruttibili.

 

Anche per i vasi in pietra vige lo stesso discorso: sono duraturi e molto pesanti per cui una volta disposti in un determinato punto non sarà facile spostarli.

 

A ciascuna pianta, il suo vaso

I vasi da tradizione presenti in commercio sono diversi per cui bisogna scegliere l’articolo che meglio rispecchia le proprie esigenze ma anche quelle della pianta stessa.

Se si decide di focalizzare l’attenzione su un vaso in terracotta allora bisognerà coltivare piante succulente e che temono l’umidità, se invece si opta per i vasi in pietra e/o in cemento si potrebbe pensare di piantare piante cespugliose o piccoli alberelli, l’effetto che ne conferirà sarà davvero soddisfacente.