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Agenzia di traduzioni: cosa contiene il preventivo?

Avere necessità di una traduzione è un'evenienza più frequente di quanto si possa immaginare.

Diverse sono le tipologie di clientela che si rivolge ad un'agenzia specializzata in traduzioni, ma quale che sia il documento da tradurre, il preventivo dovrà contenere necessariamente alcune voci ben precise.

Vediamo dunque tutto quello che c'è da sapere sull'argomento.

 

Indice degli argomenti

  1. Un preventivo per ogni necessità
  2. Costi source contro costi finali
  3. Le voci del preventivo di una traduzione

 

Un preventivo per ogni necessità

Come abbiamo anticipato, diversa è la tipologia di clientela che si rivolge ad un'agenzia di traduzioni.

Può trattarsi infatti di uno scrittore, che abbia necessità di trasportare in altre lingue il proprio romanzo, o di uno studio legale, che debba tradurre degli atti da depositare in una causa dinnanzi un tribunale estero.

Ancora, uno dei casi più frequenti in cui si chiede una traduzione è quello del sito multilingue.

Quindi, la prima cosa che si deve chiarire con un'agenzia, quando si fa domanda di un preventivo traduzioni, è lo scopo.

Questo non tanto perché il costo delle parole da tradurre sia diverso, ma perché un'agenzia seria tratterà ogni traduzione in modo specifico.

Facciamo un esempio: se si deve effettuare una traduzione di un atto legale da depositare all'estero, la stessa dovrà essere asseverata (cioè autorizzata dal tribunale) e ci dovrà essere una corrispondenza perfetta tra i testi. In legge infatti i termini sono tutto. Questo comporterà una traduzione ad opera di un traduttore davvero molto esperto e competente, e l'agenzia dovrà saperlo in anticipo.

Ancora: se si intende far tradurre diversi libri, lo si può comunicare in anticipo, in modo che il preventivo conterrà anche eventuali proposte di ammortizzamento costi per i romanzi successivi.

 

Costi source contro costi finali

Questo è un altro aspetto che va sempre chiarito con l'agenzia.

Si tratta di sapere se l'agenzia stessa applica delle tariffe sul testo da tradurre o sul testo finito.

Potrebbe sembrare cosa di poco conto, ma per il cliente può fare differenza. Le agenzie di traduzione serie, tra le quali Melascrivi è sempre più apprezzata, sono sempre trasparenti su questi dettagli.

Per avere idea di quanto costerà effettivamente una traduzione, si dovrebbe quindi in secondo luogo comunicare anche il numero esatto di cartelle.

Per cartella si intende un documento di 25 righe contenenti a loro volta 60 battute, cioè 1.500 caratteri (gli spazi sono conteggiati).

In questo modo l'agenzia saprà dire esattamente fin da subito quanto costerà la traduzione.

Diversa è la situazione in cui si manda il documento dicendo che è composto genericamente da 200 pagine, perché all'interno di quelle 200 pagine non si possono calcolare le battute fino a che non lo si traduce.

 

Le voci del preventivo di una traduzione

Vediamo adesso quali voci deve contenere un preventivo per essere completo e dettagliato.

La prima cosa che deve essere specificata è la tempistica, cioè quando verrà consegnata la traduzione. Variazione di qualche giorno può essere tollerata, ma se si sforano i tempi di molto potrebbe essere prevista anche una penale. Del resto pensiamo ad uno studio legale che debba depositare un atto entro una certa data.

In secondo luogo devono essere indicati i costi dettagliati per ogni servizio, soprattutto di quelli aggiuntivi. Nel caso dello scrittore potrebbe essere richiesta una traduzione in due lingue, e in questo caso in genere si tende a diminuire i costi per ogni traduzione successiva.

I costi finali devono essere comprensivi poi anche delle voci relative ai costi fissi del professionista. Si tratta ad esempio dell'IVA o della ritenuta, o ancora dei contributi.

Può sembrare inutile per il cliente, ma queste voci incidono anche notevolmente sul costo finale e devono essere comprese (quindi non basta sapere quanto costa una cartella).

Importante poi che l'agenzia specifichi eventuali costi maggiorati in caso di richieste in corso d'opera o di urgenze.

Se è vero che il cliente deve pretendere il rispetto dei tempi concordati, è anche vero che la stessa agenzia può chiedere un costo aggiuntivo se vengono fatte delle richieste particolari.

Questo può verificarsi in due situazioni: nel primo caso quando si chiede di tradurre un testo e poi via via si aggiungono pagine; nel secondo caso quando si chiede una traduzione in tempi molto rapidi.

Altra voce è quella riservata ai pagamenti, cioè ai dati bancari dell'agenzia.

Ci sono poi delle voci che potrebbero non essere comprese nel preventivo ma che un'agenzia dovrebbe sempre mettere a disposizione del cliente.

Queste sono:

  • il nome e la qualifica del traduttore. Meglio ancora se rende disponibile il suo cv e la sua formazione. L'autore potrebbe desiderare una traduzione fatta da un madrelingua oppure (questo spesso si verifica con chi scrive libri) da un uomo o da una donna;
  • la richiesta del formato del documento: l'agenzia dovrebbe specificare al cliente come deve inviare il documento e in che formato dovrebbe essere, così da agevolare il lavoro di tutti.

Come abbiamo visto quindi, ci sono delle voci che non possono mancare in un preventivo per una traduzione, ma soprattutto ciò che conta deve sempre essere la comunicazione in corso di realizzazione.

Un'agenzia che prenda un lavoro per poi farsi sentire solo alla consegna non lavora in modo serio.

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